Scommesse clandestine a Fiumefreddo
La polizia di Riposto ha messo i sigilli ad un’agenzia di scommesse insita nel territorio di Fiumefreddo. L’agenzia operava per mezzo di piattaforme straniere senza le prescritte autorizzazione previste dalla normativa, incentivando le persone a giocare e prendendo da loro le scommesse, andando così contro alla leggi dello Stato italiano.
Tutte le apparecchiature sono state sequestrate e il titolare del centro scommesse è stato arrestato con l’accusa di gioco clandestino e per aver raccolto scommesse non autorizzate per conto di operatori stranieri.
Da adesso in poi pare che la finanza abbia intenzione di perlustrare a tappeto il territorio italiano, in cerca di quanti fanno i furbi andando contro la normativa vigente e proponendo scommesse illecite e fuori legge. In questo modo si cercherà di far fronte alla crescita del fenomeno che ha visto, negli ultimi 5 anni, aumentare moltissimo i casi di scommesse clandestine relativamente all’ambiente web.
Ricordiamo che solamente i siti autorizzati dall’AAMS possono essere utilizzati quali veicolo di gioco e scommesse nei centri aperti in territorio italiano e che quindi è vietato far giocare chi viene in agenzia su siti stranieri, mentre da casa propria ogni persona è libera di fare ciò che vuole.
Le Donne ed il Poker
Le donne sono vincenti. Questa è un’affermazione condivisa da piu’ parti e le donne lo sono soprattutte a poker.
Eppure ritrovarsi una donna al tavolo puo’ essere un segnale di interpretazione debole.
L’uomo è preposto a dominare, soprattutto nel poker; un uomo sconfitto da una donna a poker corrisponde ad una doppia sconfitta, non solo di gioco ma soprattutto emotiva.
L’uomo non sopporta di essere sconfitto da una donna a poker quindi cambiera’ in maniera repentina il suo modo di giocare, ovvero, attuera’ una strategia disperata.
Pero’ esiste anche il gentiluomo, rari casi, ovviamente, ovvero, colui che forte del suo credo di giocatore dominante super partis, lascera’ che sia la donna a condurre il gioco senza mai entrare veramente nel gioco stesso, nel vivo della mano, anche per una sorte di disagio e di imbarazzo
Ci sono poi gli uomini “farfalloni” detti “tacchino”, coloro che dinnanzi ad una donna vanno completamente in tilt ed offrono un sacco di informazioni e sicuramente ne usciranno perdenti.
Solo i veri professionisti giocheranno normalmente a prescindere dall’avversario uomo o donna che si trovano dinnanzi, ovvero coloro i quali sanno che anche le donne sono degli avversari temibili.
Esistono poi gli uomini che non osano sedersi al tavolo se allo stesso vi è la presenza di una figura femminile. Probabilmente non temono la donna in quanto rivale ma temono il fascino femminile che puo’ o potrebbe sicuramente essere usato comestrategia dalla signora che indubbiamente non solo sa giocare ma soprattutto, sa come giocare.
Poker e Cinema: “Poker Generation”
Il fascino del gioco del poker ha ispirato registi e produttori di tutti i tempi e di tutto il mondo, di fama internazionale e non, tant’è che anche chi non ama propriamente il poker non puo’ non aver visto o non aver sentito parlare di Roun Ders, capolavoro del cinema americano.
Ma parliamo del cinema del nostro bel Paese che è sempre pronto a stupire tutti gli spettatori e questa volta con un film sul mondo del poker che si annuncia gia’ un capolavoro: “Poker Generation”.
Ecco, non servono traduzioni, ovvero il concetto chiave è che ormai le future generazioni non sono piu’ viste come calciatori provetti ma come dei futuri “pokeristi”.
Spaventa l’idea? Forse, anzi sicuramente, quindi niente piu’ calci al pallone all’aria aperte, ma giovani stratega del poker online, tutto il giorno e tutta la notte rintanati davanti al computer con il denaro, speriamo “sempre in tasca”, o meglio, sempre nella carta di credito
La trama del film non è stata svelata, si vocifera si tratti di due fratelli che si vvicinano al mondo del poker per farsi carico della sorella ammalata. I due fratelli nel film sono interpretati da Andrea Montovoli e Piero Cardano.
L’America ci “copia” con un altro film sul poker e con un altro cast d’eccezione “capitanato” da Bred Pitt nelle vesti di un investigatore messo alla prova con una dura indagine nel corso di una partita high Steakers di Texas Hold’em.
Ritornando al nostro italiano “Poker Generation”, il problema è proprio l’identificazione dei giovani con i personaggi e soprattutto con il mondo del poker, la voglia di emulare i personaggi, senza capire chiaramente la differenza tra realta’ e scena del film, anche perchè, purtroppo, per come procede e si presenta ad oggi la situazione lavorativa in Italia, la precarieta’ dettata dalla crisi, il non lavoro, la paura ed il timore è quello che possa passare ed arrivare un messaggio del tutto deviato, ovvero, completamente distorto sul gioco del poker, il quale resta un gioco e non un lavoro vero e proprio a cui affidarsi, professionisti a parte, i quali comunque possono confermare.
Poker online
Il gioco del poker online spopola su tantissimi siti, per gli appassionati del web, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
In alcuni casi occorre scaricare un download cioè un programma di installazione, in altri casi invece non viene fatta all’ utentequesta richiesta.
Anzittutto online ci troviamo spesso a dover scegliere il casino’, quindi possiamo scaricare il softward del casino’oppure possiamo scegliere l’opzione del gioco “flash”, ovvero del gioco disponibile anche in forma gratuita.
Se pero’ la nostra intenzione è quella di giocare con soldi veri, dobbiamo comunque, anche nel caso di giochi flash, compilare ilmodulo di iscrizione.
I giochi flash presentano pero’ una qualita’ di immagine inferiore rispetto a quelli scaricati anche se funzionano con tutti i tipi di pc, inoltre hanno la caratteristica di essere indubbiamente e sicuramente (come il termine stesso dice) “veloci” quindi adatti per tutti coloro che hanno poco tempo a disposizione e comunque non intendono rinunciare al gioco.
L’obbligo di compilare la registrazione è subordinato al pagamento delle eventuali vincite, tenendo presente che occorre essere maggiorenni e soprattutto che bisogna giocare con moderazione.
Nella maggior parte dei casi, avrete a disposizione un bonus, detto anche “bonus di benvenuto”.
Detto questo, ricordate anche che non siete obbligati a giocare con soldi veri, ma potete decidere di giocare con soldi finti.
Probabilmente non è lo stesso giocare con soldi finti, rispetto al brivido delle scommesse e delle puntate con i soldi veri, ma se siete dei principianti e se state imparando solo ora a giocare o vi serve un buon esercizio per affinare la vostra tecnica, ecco che allora è meglio non tentare, almeno in questo caso, un inutile azzardo, è vero che “la fortuna aiuta i principianti”, ma sfidarla non sarebbe una mossa astuta.
Poker e coppie
Il poker sicuramente incide sulla vita di coppia, soprattutto sui valori della vita di coppia e quando il poker diventa qualcosa di piu’ di una semplice passione, ma si trasforma nell’unica, o nella piu’ importante ragione di vita, quasi fosse una malattia, giocato a livelli importanti, giocato a livelli professionistici allora ecco che qualcosa accade.
A poker si vince ma a poker anche si perde. Si possono vincere somme di denaro sicuramente importanti che appagano e rendono felici tutti quanti, ma le stesse somme si possono anche perdere e sicuramente qualche problema qui si crea
Il detto lo conosciamo tutti “i debiti di gioco si pagano”, e spesso, purtroppo anche a caro prezzo.
Il poker anzittutto richiede tempo e non sempre si ha la fortuna di poter condividere la stessa passione con la compagna, la moglie, la fidanzata. Spesso per questa ragione ci si lascia o si rinuncia ad avere una vita privata vera e propria.
Non sempre è facile coinvolgere il partner, spesso entra in gioco la paura, spesso il “vizio” diventa egoista e non ci permette nè di essere obiettivi, nè tantomeno razionali.
Il poker non puo’ essere imposto ad altre persone, il poker in poche parole “ce l’hai dentro” è parte della tua vita, è radicato in te, è la tua essenza, come la melodia per un compositore o la vena artistica che accompagna pittori, scultori, scrittori.
Certo, non è facile spiegare tutto questo, ci sono giocatori che hanno perso tutto perchè non si sono saputi fermare al momento giusto e “di punto in bianco” si sono ritrovati senza casa, senza piu’ una moglie, senza piu’ una famiglia, eppure, di sicuro, non hanno ancora smesso di giocare e non smetteranno mai. Senza che voi lo sappiate, vi possono anche sedere accanto oppure potete ritrovarveli in una notte brava, come avversari.
Questi giocatori, che mostrano queste caratteristiche, se cosi si possono definire,sono i peggiori nemici del poker e di loro stessi.
Tornei di poker online
In internet è possibile giocare e partecipare ai tornei multi-tavolo online che proseguono ad oltranza fino a quando è un solo giocatore a detenere tutte le chips che sono in gioco.
I premi subiscono una sorta di distribuzione in base al numero dei partecipanti.
Prima di accedere al un torneo di poker è necessario sapere che online si possono trovare i migliori tornei di poker questo perchè una delle regole dei tornei è che piu’ è alto il numero dei partecipanti, ovvero dei giocatori, e piu’ è allietante il montepremi in palio.
Esistono tantissimi tornei cui poter scegliere ed altrettanti varianti.
Il torneo multi-tavolo (MTT) prevede un numero di chip, un ammontare, di inizio, uguale e predefinito per tutti i giocatori.
Il meccanismo è semplice, ovvero, un giocatore viene eliminato quando resta senza chips.
La parte interessante del torneo inizia quando i tavoli vengono “rotti”, ovvero quando i giocatori vengono spostati in altri tavoli perchè il numero dei giocatori, in riferimento al numero degli eliminati, si fa sempre piu’ selettivo.
Alla fine i giocatori rimasti convergeranno in un tavolo detto “tavolo finale” e restera’ un solo giocatore, colui che riuscira’ ad impossessarsi di tutte le chips.
Vincono il torneo i migliori che saranno riusciti a rientrare nella classifica ed i premi sono costituiti da denaro.
La somma, ovvero, l’entita’ esatta del premio in denaro, è decisa e costituita dal numero dei partecipanti, ovvero, dal numero dei giocatori che si sono precedentemente iscritti al torneo.
Profili dei giocatori di poker
Studiare l’avversario è fondamentale nel gioco del poker; diversi sono i profili dei giocatori, a partire dal giocatore impulsivo, ovvero, colui che non ama rischiare.
La sua strategia si basa su di un’ occhiata furtiva alle carte e sulla decisione quasi sempre immediata di foldare.
Un giocatore impulsivo raramente tenta il bluff. Per riuscire a batterlo la miglio strategia è quella di tentare delle puntate dette “esplorative” cio’ eguaglia a ” rubargli il piatto” anche con puntate decisamente minori.
Altro profilo è quello del cane che abbaia, ovvero, colui che rilancia prima del flop e poi punta somme modeste.
Anche in questo caso,la migliore strategia per poterlo battere è quella di tentare di “rubargli il piatto” anche con punti minori.
Il pensatore è quel giocatore che riesce ad innervosire con i suoi tempi decisamente lunghi.
La sua strategia è quella di ingannare facendo credere di avere in mano carte altissime, in realtà raramente possiede delle carte così alte ed il miglior modo di batterlo è un’osservazione scrupolosa del suo comportamento per decidere se è il caso oppure no, di smascherarlo.
E’ definito “toccata e fuga” il giocatore che piazza senza esitare una puntata decisamente alta tentando cosi’ di farvi abbandonare il gioco. E’ con questo giocatore che si rischia maggiormente.
Lo smorfioso è detto anche il “molesto”, ovvero, colui che parla e confonde.
Non è semplice capire se il suo è un atteggiamento da principianti o da furbo professionista.
Attenzione quindi a non farvi cogliere impreparati. Infine il professionista, ovvero colui che adotta tutte le strategie di tutti i profili.
Poker Texas Hold’em
Il poker oggi non è piu’ solo praticato nelle sale da gioco, ma di questi tempi è anche e soprattutto online, non solo un gioco che appassiona uomini e donne ma un vero e proprio status.
Sono tre le principali forme di poker:
-stud, draw (poker coperto) e flop (poker scoperto a carte comuni).
Cos’hanno in comune queste forme di gioco? La scala di combinazioni di carte vincenti, ma non possiamo non essere attratti dalPoker Texas Hold’em ovvero, dal Poker alla Texana: regole semplici da 2 a 10 giocatori, lo scopo è quello di ottenere la migliore mano di 5 carte con una combinazione di 2 carte coperte e 5 carte comuni scoperte.
Per giocare a Poker Texas Hold’em occorre sapere la “terminologia base”:
-turn= carta che viene così chiamata dopo che il secondo giro di scommesse è stato terminato;
-terzo giro di scommesse= nelle “partite con il cappello”, l’ammontare fisso raddoppia e rimane raddoppiato anche per l’ultimo giro di scommesse;
-river= un river è la cara che completa il terzo giro di scommesse, ovvero, una volta completato questo giro, viene bruciata un’altra carta e la carta numero 5 comune viene esposta ed aggiunta a quelle gia’ presenti sul tavolo, ecco quindi la carta river;
-il quarto giro di scommesse= precede lo show-down ovvero la fase nella quale gli sfidanti devono mostrare le carte. Se due o piu’ giocatori hanno uguali combinazioni, è la carta kicker a decidere, ovvero, la carta successiva piu’ alta. Se non c’è il Kicker, il piatto viene diviso.
I giocatori che intendono adottare come strategia quella di usare carte comuni, devono dirlo prima di allontanare le proprie carte altrimenti siglano la rinuncia ad una eventuale rivalsa sul piatto.
Poker all’ Italiana
Il poker all’ Italiana, ha dovuto cedere il passo, in questi ultimi anni, al poker texas holde’em; conosciuto anche come poker drow a 5 carte o poker alla francese, viene praticato nei tavoli cash.
Si gioca con un numero di giocatori che va da 4 a 6. E’ in riferimento al numero dei giocatori che vengono distribuite le carte.
Come prima cosa vengono assegnati i posti ed il gioco inizia quando tutti i giocatori hanno versato il piatto detto anche ante.
A questo punto, ad ogni giocatore vengono distribuite 5 carte coperte; la distribuzione delle carte parte da sinistra, ovvero dalleader e procede in senso orario, da qui iniziano i rilanci.
Per aprire occorre avere in mano una coppia vestita o un punto superiore oppure 4 carte di colore.
Se nessun giocatore apre significa che nessuno ha in mano queste carte e cio’ vuol dire che le successive aperture partiranno da minimo una coppia di Re ed i rilanci non potranno superare il piatto.
Stabilito il numero dei giocatori che giocano per il piatto, si procede al cambio delle carte che possono essere 4 o 5.
Si puo’ essere serviti oppure si puo’decidere di cambiare le carte iniziali.
Dopo il cambio delle carte, il giocatore che ha aperto ha anche il diritto di parlare ovvero, puo’ dedicere di puntare o fare parola oppure cheap.
Nel poker all’italiana, il colore ha un valore superiore a quello del full, le mani in ordine crescente sono:
-carta piu’ alta,
-coppia,
-doppia coppia,
-tris,
-scala,
-full,
-colore,
-poker,
-scala reale minima,
-scala reale media,
-scala reale massima.
Per i “veri” giocatori di poker, ovvero quelli di lunga data, amanti del casino’, del fascino delle belle donne, del clima magico, a volte un po’ persino troppo ostentato, questo, ovvero, il poker all’italiana, rimane il vero,unico modo di giocare, certo, di giocare a poker.
Poker: la strategia degli Occhiali da Sole
Non è inusuale vedere o aver visto giocatori di poker seduti ai “tavoli verdi” con indosso gli occhiali da sole, ovvero, occhiali scuri.
Si tratta di una strategia che si basa sul non far trapelare la minima intenzione od intuizione a vantaggio di un avversario particolarmente arguto e scaltro.
Un bravo giocatore di poker non ha mai uno sguardo distratto ma sempre concentrato in un punto o in una direzione, o focalizzato ad un oggetto e riesce con un’arcigna occhiata trasversale a tenere d’occhio gli avversari.
Gli occhiali indossati a poker servono semplicemente a coprire le emozioni riflesse.
Storici furono gli occhiali blu indossati dal mito di Stu Ungar, icona del mondo del poker, anche se i pareri sull’argomento sono diversi e spesso contrastanti e questo stile “occhiali scuri”, non è sempre condiviso.
Come strategia, quella di indossare gli occhiali scuri ha lo scopo di battere l’avversario anticipando ogni sua mossa, una specie di bluff considerato un ulteriore “asso nella manica”.
Psicologicamente non è facile imbattersi in un giocatore che indossa occhiali scuri; è vero che il poker è un gioco in cui si azzarda e che lo stesso non ammette la paura, ma crea sicuramente in qualche giocatore un disagio che gioca a favore di chi gli occhiali li indossa.
Un bravo giocatore infatti è colui che riesce a trasmettere ansia all’avversario e “cattive intenzioni”.
Diversamente la pensano coloro i quali sostengono che indossare gli occhiali da sole sia come barare, un po’ come giocare con “carte truccate”.
Vietarne l’uso sarebbe come alienare il vero mistero del gioco, scalfire il silenzio, l’impenetrabilità, il vero racconto che viene scritto ad ogni partita, dove la vera firma è siglata, non da chi vince (un vero giocatore sa che alla fine a poker si perde sempre, anche quando si vince) ma da chi sa perdere con stile, e forse qualche lacrima si cela, dietro a questi occhiali da sole che nel gioco del poker tutto nascondono.











